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lunedì 5 dicembre 2011

Giocare con il colore #1: sfumature di bianco e nero

Con questo post inauguro una serie di tutorial dedicati a Photoshop. Alcune funzionalità di questo programma sono davvero comode, e ho deciso di parlarne.
I tutorial giocare con il colore parleranno dei livelli di regolazione.

Questo tutorial mi è venuto in mente in seguito a quest'altro per GIMP, sulla maschera di livello. Ma con Photoshop è molto più facile.

Apro la mia immagine.
Nella palette dei livelli clicco sul pulsante in basso, si chiama crea un nuovo livello di riempimento o regolazione.
Scelgo Bianco e nero dal menù a tendina che si apre, e mi trovo qui.
Il Bianco e nero funziona esattamente come ho spiegato in questo post.
Scelgo un filtro verde.

Torno sulla palette dei Livelli

Il livello di regolazione appare diverso dai livelli normali: ha il simbolo del tipo di regolazione sulla sinistra e una maschera di livello sulla destra. Ci clicco sopra per selezionarla.
Scelgo lo strumento Sfumatura e faccio, beh, una sfumatura.
Sfumatura orizzontale. Si può ripetere fino ad ottenere l'effetto desiderato.
Il lato positivo dei livelli di regolazione è che le regolazioni si possono modificare in qualunque momento. Ad esempio se io ora volessi modificare il tipo di bianco e nero, mi basterebbe fare doppio click sul simbolo del livello di regolazioni...

Questo simbolo
... per trovarmi di nuovo nella finestra di regolazione del bianco e nero, da cui posso cambiare i parametri.
Stessa immagine, filtro blu.
In questo modo posso modificare sia le regolazioni del bianco e nero, sia la loro visibilità innumerevoli volte senza andare a toccare l'immagine originale.

Andando a giocare con le impostazioni della sfumatura...
... e del bianco e nero, il risultato può essere molto diverso.
Questo post è stato originariamente scritto su Catinate, da Siobhán. E' possibile copiarlo parzialmente o interamente e modificarlo, basta che il post originale venga linkato.

venerdì 30 settembre 2011

Plugin di Chrome per modificare le foto

Qualche giorno fa, mentre aprivo Chrome per farmi i fatti miei, il browser mi ha proposto di andare sul suo negozio online. Io l'ho ignorato e ho chiuso la finestra, ma mi aveva messo la pulce nell'orecchio e quando ho avuto un po' di tempo da perdere sono andata a vedere cosa c'era.

Com'è il Chrome web store? Pieno di applicazioni inutili, di quelle che vanno tanto di moda recentemente. Ma frugando qualcosa di comodo e utile si trova.
Quindi ho deciso di fare un confronto tra una serie di applicazioni di effetti per le fotografie, da fare andare con Chrome.

Vale la pena usare un'applicazione del browser per modificare le foto?
Dipende. Tutte queste applicazioni sono più lente di GIMP e sono meno potenti. Ma sono più intuitive e facili da usare. Insomma, sono più adatte ai non esperti.

Come installare un'applicazione
Intanto devi avere Chrome. Poi segui il link che ho messo sotto ad ogni applicazione e nel riquadro centrale clicchi sul bottone in basso a destra, quello con scritto "Aggiungi a Google Chrome". L'applicazione si installerà da sola e si aprirà una nuova scheda con la pagina iniziale di Chrome, con l'area delle applicazioni sopra quella dei link più visitati. Clicca sull'icona dell'applicazione che hai appena installato. E poi divertiti!
La foto che ho usato per provare i programmi.


Aviary Feather
Dimensioni massime output: 785x588

Questa è l'applicazione che mi è piaciuta di meno. Permette di fare pochissime cose, modifica immagini piccole e nonostante questo è lentissimo. Per di più ha fatto crashare il mio pc scarso con Ubuntu :(
Permette di praticare le regolazioni di base alle foto (come il contrasto, la luminosità, la saturazione) e ha quattro effetti grafici preimpostati.
La puoi installare qui


IstantRetro
Dimensioni massime output: 450x600

Neanche questa mi è piaciuta molto. Intanto non permette di fare regolazioni alla foto, ma ha solo degli effetti. Inoltre l'immagine esportata è piccolissima. Almeno però è abbastanza veloce.
Un'altro punto a favore, per chi è interessato, è che ha un forte collegamento con Facebook: l'immagine di imput può venire dal tuo album di FB e quando hai finito puoi postarla direttamente lì.


iPiccy
Dimensioni massime output: 2500x1875

Quest'applicazione rientra in quelle valide. E' un po' pesante, ma permette di editare nel dettaglio la foto. Ha anche un po' di effetti già pronti.
E' abbastanza lenta, ma anche perché ti permette di lavorare con immagini dalla buona risoluzione.
In sostanza vale la pena installarla, è abbastanza avanzata da poterci fare un wallpaper. Ha anche una versione di disegno a mano libera che ricorda quella di Photoshop.
La puoi installare qui


Befunky
Dimensioni massime output: 800x600 (4000x4000 nella versione premium)

Applicazione apprezzabile. Oltre alle solite regolazioni ha una valanga di effetti grafici. E' anche veloce, l'unica pecca sono le dimensioni massime dell'output. Anche quest'applicazione ha un collegamento con Facebook, una volta modificata una foto puoi postarla direttamente sul tuo album.

La versione premium costa due dollari al mese e, oltre alla risoluzione delle foto, aggiunge anche altri effetti sempre più stilosi. Se fossi disposta a pagare per modificare le mie foto pagherei per questa.
La puoi installare qui

Aggiungo un paio di foto modificate con questa applicazione.




Picnik
Dimensioni massime output: almeno 2640x1980

Quest'applicazione secondo me è la migliore tra quelle che ho provato. Permette di editare la foto nel dettaglio, di abbellire i ritratti e ha anche un bel po' di effetti, anche se quelli di Befunky sono migiori.
Nonostante questo non è molto lenta nell'editare le foto, è solo il download finale richiedere tempo. Inoltre supporta Facebook, ed è anche in italiano.
Anche in questo caso c'è una funzione premium, per poco più di 2 dollari al mese, che amplia il numero di effetti utilizzabili.
La puoi installare qui

Un paio di foto anche per questa:



Per approfondire:
Altre applicazioni di grafica per Google Chrome
Dove scaricare Google Chrome

Questo post è stato originariamente scritto su Catinate, dSiobhán. E' possibile copiarlo parzialmente o interamente e modificarlo, basta che il post originale venga linkato.

venerdì 17 giugno 2011

Definizione e contrasto

In questo post avevo promesso che avrei parlato di come migliorare il contrasto e la definizione di un'immagine. Dopo il montaggio in HDR può capitare che il risultato sia un'immagine poco definita e dai toni spenti. Questo capita anche in foto normali per altre ragioni, come condizioni climatiche non ottimali e una macchina fotografica non professionale (tipo la mia ^^'').

Per quanto riguarda Photoshop qui potete trovare un'azione che fa tutto da sola. Scaricate il file (in alto a destra), lo decomprimete e lo aprite, vi si aprirà photoshop. Aprite la foto che volete migliorare e andate sulla finestra Azioni. Scegliete le modifiche che volete e premete Play, farà tutto da solo.
La finestra Azioni.

E ora parliamo di GIMP. Si fa tutto manualmente, ma non è molto difficile.

Definizione
Il metodo più classico per migliorare la definizione è la maschera di contrasto (Filtri -> Miglioramento -> Maschera di contrasto).
I valori cambiano a seconda della foto. Esagerare può creare rumore e sporcare la foto.
Il metodo che preferisco però rimane quello con il filtro High Pass, di cui ho parlato qui. Imho rende l'immagine più tridimensionale, mentre la maschera di contrasto aumenta solo la definizione delle linee.

Contrasto
Appiattisci l'immagine se non è già su un'unico livello(Immagine -> Appiattisci immagine). Duplica il livello e cambia la modalità di livello in Sovrapposto.
Se ora l'immagine è troppo contrastata puoi ridurre l'opacità del livello superiore, se invece vuoi ancora più contrasto puoi duplicarlo. Se il contrasto va bene ma ti sembra colorata puoi desaturare il livello superiore.

Ecco un paio di esempi ^-^
Una chiesa a Venezia. Prima

Dopo
Un'altra foto a Venezia. La ragazza è lei.
Dopo le modifiche. Ai ritratti è meglio non aumentare la definizione, quindi l'ho aumentata sullo sfondo e ho ritagliato la ragazza con una maschera di livello.
Lungolago di Como. Prima
E dopo.
La foto del tutorial HDR, prima
E dopo.

venerdì 10 giugno 2011

HDR!!!

Qualche giorno fa il Guardiano mi ha chiesto un tutorial sull'HDR.
Ed eccolo qui!

Cos'è l'HDR?
Sta per High Dynamic Range, è una tecnica che consente di fotografare certe inquadrature che la macchina fotografica normalmente non riesce a fotografare, le cosiddette foto in controluce. Consiste nel fare più foto allo stesso soggetto con diverse esposizioni (serve il cavalletto o qualcosa del genere, devono essere identiche a parte l'esposizione) e poi montarle digitalmente.

Partirò da queste tre foto:



Photoshop
La versione CS5 ha inserito un tool apposta. Permette di fondere quante immagini si vuole, basta aprire l'immagine centrale e cliccare su File -> Automatizza -> Fondi in HDR pro
Si apre questa finestra che permette di scegliere le altre immagini da montare
E poi permette di regolare vari parametri, tra cui il contrasto, la definizione e la saturazione. Clicca per ingrandire.
Ed ecco il risultato finale!
Volendo poi si possono fare ancora delle altre regolazioni.

GIMP
GIMP non ha un tool per l'HDR. Ma ovviamente c'è un plugin (se non sai come installarlo ne ho parlato qui).
Non è figo come quelli di Photoshop, permette di fondere solo tre o cinque immagini.
Dopo aver installato il plugin si apre l'immagine di mezzo e scelgo File -> Load images for HDR blending (3 images).
GIMP però non permette di regolare molto. Dovrò farlo manualmente dopo.
Ecco cosa viene fuori:
L'immagine non è definita come quella di Photoshop, ma non è male.
E ora?
Bisogna migliorare un po' il contrasto e la definizione dell'immagine.
Ne parlerò in un altro post.


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martedì 24 maggio 2011

Bianco e nero

Perché non bisogna mai scattare le foto direttamente in bianco e nero? Perché il bianco e nero si fa facilmente in digitale, invece una foto in bianco e nero non si può ricolorare (beh, si può colorare, ma non farla tornare com'era). In più con Photoshop il bianco e nero non è uno solo, ma c'è tutta una serie di filtri e regolazioni che permettono di scegliere quali colori verranno più chiari e più scuri nella foto convertita.
Ci si arriva da Immagine -> Regolazioni -> Bianco e nero
Per farvi un esempio ecco la stessa immagine con tre filtri diversi.
Foto di partenza. Un ponte a Venezia.

Foto desaturata normalmente.

Filtro blu.

Filtro giallo.
Questo per quanto riguarda Photoshop. E GIMP?
Ovviamente c'è un plugin! (Per installarlo guarda qui)
Una volta installato lo si trova qui.
Ok, è meno bello di quello di Photoshop, non ha l'anteprima e non si possono regolare i colori singolarmente. Ma è sempre meglio di una banale desaturazione.
La finestra di controllo del filtro.
Filtro giallo fatto con GIMP.

Piccolo bonus
Photoshop ti permette, nello stesso pannello in cui fai il bianco e nero, di scegliere di applicarci direttamente un colore.
In questa parte della finestra.
Per fare la stessa cosa con GIMP bisogna andare su Colori -> Colora...
La finestra colora


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